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Matera 2019 a misura di genitori e bambini

Il programma della Capitale europea della cultura

17 gennaio 2019

di Redazione

La città di Matera detiene due record: i suoi Sassi, infatti, sono stati il primo sito dell’Italia meridionale iscritto nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO. In secondo luogo, è la prima città del Sud Italia a diventare Capitale della Cultura nel 2019 (ex aequo con Plovdiv, Bulgaria), un’istituzione nata nel 1985 per promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico e culturale dei paesi europei.

La cerimonia di apertura della manifestazione si articolerà in due eventi tra il 19 e il 20 gennaio: mentre nella prima giornata le bande musicali provenienti da tutta la Regione convergeranno nella città con un gran finale corale tra i Sassi, il 20 gennaio ogni Comune lucano ospiterà una banda straniera coinvolgendo gli abitanti locali e i visitatori in grandi e trascinanti concerti di piazza.

 

Perché è stata scelta Matera come Capitale Europea della Cultura 2019?

Matera si è aggiudicata questo riconoscimento perché ha mostrato come anchele città più piccole possano essere protagoniste dei mercati della cultura al pari delle grandi capitali. La sua vittoria ribadisce come attraverso la mobilitazione e la partecipazione di associazioni, enti, persone interessate a un profondo rinnovamento sociale, si possa garantire un maggiore accesso alla fruizione culturale. Allo stesso tempo, questa nomina rappresenta un’occasione da non sprecare per intensificare i flussi turistici nazionali e internazionali.

Futuro Remoto, Continuità e Rotture, Riflessioni e Connessioni, Utopie e Distopie, Radici e Percorsisono i cinque temi che caratterizzano l’offerta di Matera 2019, il cui programma completo è disponibile sul sito ufficiale. In questo articolo proponiamo una selezione di eventi di richiamo per famiglie con bambini.

 

Reinventare la città attraverso il gioco

All’interno del percorso abbracciato come Capitale Europea della Cultura 2019, la città di Matera ha voluto dare molta attenzione alla questione del vivere gli spazi pubblici, favorendo l’inclusione e la partecipazione civica attiva. Come accade nel festival Open Playful Space, in programma dal 25 maggio al 2 giugno 2019, in cui il gioco, lo sport e le arti di stradadanno nuova linfa ad alcuni luoghi poco conosciuti della città lucana.

Urban Games è un ulteriore appuntamento, appetibile per i più piccoli, che si svolgerà dal 31 Ottobre 2019 al 3 Novembre 2019, che prevede iniziative in parallelo a Matera e Plovdiv sull’importanza del gioco nella cultura e nella società, interpretando il paesaggio e il patrimonio in modo ludico, con una fantasiosa formula che coniuga il game design, le performing art se installazioni in spazi pubblici.

Infine, spazio anche ai giochi di ruolo dal vivo: Heritage Games, all’interno di Festival n-Stories dal 13 al 18 giugno 2019 propone attività vicine a bambini e adolescenti per mettere in risalto tematiche socialmente rilevanti.

Matera si è aggiudicata questo riconoscimento perché ha mostrato come anchele città più piccole possano essere protagoniste dei mercati della cultura al pari delle grandi capitali.

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Intrattenimento per tutti

Il circo è un intrattenimento adatto a tutte le età, e la sua versione contemporanea ha saputo aprirsi a differenti espressioni artistiche. Circus +, dal giovedì alla domenica dal 14 febbraio al 17 marzo 2019, delizierà i visitatori con numeri di danza, nouvelle magie e spettacoli funambolici.

Per chi, invece, preferisce il potere della parola, Teatro e Nuovi Miti propone incontri per avvicinarsi ai nuovi miti contemporanei, come “Il Nuovo Vangelo” di Milo Rau (dal 14 settembre al 6 ottobre 2019), e la rivisitazione del Pinocchio di Collodi de “Il Gran Teatro Mangiafuoco” di Roberto Latini, nei teatri di Matera, Potenza, Venosa e Francavilla (dal 5 al 16 novembre 2019).

 

Il cibo che nutre le relazioni

Nella nostra penisola, parlare di cultura significa anche parlare di gastronomia e convivialità, come succede nel progetto Mammamiaaa, che vuole creare una vera e propria community attorno alla condivisione di “saperi e sapori”. Si partecipa iscrivendosi al sito e proponendo una ricetta legata alla propria storia familiare, da far assaggiare ad amici e conoscenti organizzando un pranzo o una cena. Ma la condivisione è anche social: con la realizzazione di un racconto digitale dell’evento idee e conoscenze del passato circoleranno anche in rete. Un’esperienza di arricchimento reciproco che si conclude sabato 7 settembre 2019 con una grande cena collettiva nel centro storico di Matera.

Ben due eventi sono dedicati al pane, il cibo che più di altri incarna il legame con il proprio territorio e le proprie radici, alimento insostituibile e versatile. La Terra del Pane, dal 12 al 20 ottobre 2019 negli spazi della Fondazione Sassi, farà ricordare ai partecipanti la bellezza della socialità e della condivisione dell’antico sapere che mescola l’acqua e il grano.

Le vie del pane intreccia il presente delle innovazioni con il passato delle tradizioni. Dal 31 maggio al 9 giugno 2019, nel Quartiere Piccianello di Matera, un percorso multidisciplinare porterà i partecipanti alla creazione del “pane europeo del 2019”, specchio di una nuova comunità di cittadini che riscoprono legami con il territorio, si mettono alla prova e dialogano cucinando insieme.

Le mostre

In chiusura segnaliamo alcune mostre in programma, che coprono tutto il periodo della manifestazione, a partire da Ars Excavandi (20 gennaio – 31 luglio 2019), una ricca esposizione internazionale che indaga l’arte e le pratiche di scavo che hanno lasciato emergere architetture, civiltà e paesaggi rupestri attraverso i secoli, un percorso emozionante anche per i giovani appassionati di preistoria.

Rinascimento visto da Sud (18 aprile – 19 agosto 2019) offre una prospettiva inedita sul nostro Rinascimento, momento di fioritura artistica più spesso studiato attraverso la vita delle capitali culturali dell’epoca come Firenze, Milano, Venezia e Roma. Il tema della rivisitazione è anche affrontato in chiave contemporanea: M.E.M.O.R.I., acronimo di Museo Euro-Mediterraneo dell’Oggetto RI-fiutato, è un museo itinerante (a Matera dal 3 maggio al 7 luglio 2019) che nasce dalla rielaborazione artistica di oggetti artigianali “scartati” dalle odierne dinamiche produttive e industriali.

Infine, La poetica dei numeri primi (inaugurazione: 21 giugno del 2019, Metaponto) presenta tre percorsi sulla scienza e la matematica, con un focus su Pitagora e la curatela da Piergiorgio Odifreddi, uno dei maggiori divulgatori scientifici italiani.

All’interno del percorso abbracciato come Capitale Europea della Cultura 2019, la città di Matera ha voluto dare molta attenzione alla questione del vivere gli spazi pubblici, favorendo l’inclusione e la partecipazione civica attiva

Redazione