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Il Premio Strega ragazze e ragazzi 2018

BPER Banca premia il progetto più innovativo e la migliore recensione alla Bologna Children's Book Fair

22 maggio 2018

di Redazione

Se in Italia il numero di lettori adulti è in calo il settore del libro per ragazzi non sembra conoscere crisi: nel 2017 è cresciuto sul mercato interno (+ 8%), registrando 234 milioni di euro di valore delle vendite (senza contare la GDO). Un balzo che si accompagna a un diffuso aumento della spesa delle famiglie per i libri dedicati ai bambini. Il mercato editoriale si trova quindi a dover fronteggiare una sfida stimolante: riuscire a conquistare e trattenere le nuove generazioni diventate, negli ultimi vent’anni, interlocutori privilegiati.

È in questo contesto, tra cauto ottimismo e preoccupazione per il futuro, che compie tre anni il Premio Strega ragazze e ragazzi, concorso letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento, Bologna Children’s Book Fair e Centro per il libro e la lettura.

Il Premio Strega ragazze e ragazzi, fortemente voluto dal linguista Tullio De Mauro, recentemente scomparso, promuove la lettura come risorsa strategica rinnova l’attenzione nei confronti dei giovanissimi, che appassionandosi alle innumerevoli vite raccontate nei libri imparano a esercitare immaginazione e senso critico.

La cerimonia di premiazione, tenutasi lo scorso 28 marzo all’interno dell’edizione 2018 della Bologna Children’s Book Fair, ha proclamato gli autori vincitori delle due cinquine in gara: quella dei libri destinati ai lettori fra i sei e i dieci anni e quella dei libri destinati ai lettori fra gli undici e i quindici anni. I libri entrati nelle cinquine sono stati selezionati da un comitato scientifico e votati da una giuria composta di studenti appartenenti a ottantatré scuole primarie e secondarie, in Italia e all’estero. Gli studenti hanno espresso i loro voti solo al termine di un percorso di approfondimento, guidato dagli insegnanti, che è iniziato in autunno. Le votazioni sono avvenute elettronicamente attraverso il sito del Premio Strega: per la categoria +6 sono state le maestre, una per classe, a raccogliere e comunicare le preferenze dei loro alunni; per la categoria +11 i ragazzi hanno votato singolarmente.

Gli autori dei due libri vincitori, Lluís Prats Martínez (Hachiko. Il cane che aspettava,edito da Albe), per la categoria +6 e Paola Zannoner (L’ultimo faro, edito da DeA Planeta), per la categoria +11, hanno ricevuto un assegno di 5.000 euro. Premiato anche Alberto Cristofori, il traduttore di Hachiko. Il cane che aspettava.

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Durante la cerimonia di premiazione, in una Bologna che per quattro giorni è la capitale indiscussa della letteratura per l’infanzia, Loredana Lipperini ha raccolto le testimonianze di Gianpiero Calzolari (Presidente BolognaFiere), Marilena Pillati (Vicesindaco del Comune di Bologna), Stefano Petrocchi (Direttore della Fondazione Bellonci), Giuseppe D’Avino (Presidente di Strega Alberti Benevento SpA), Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura) ed Eugenio Tangerini (Responsabile Relazioni Esterne di BPER Banca).

Se i nuovi lettori crescono soprattutto a scuola, BPER Banca li rende ancora più protagonisti, destinando un premio (una targa e una somma in denaro) al progetto più innovativo realizzato dalle scuole della giuria (per la categoria +6) e alla migliore recensione scritta da un componente della giuria (per la categoria +11). Con l’assegnazione di un premio alla “critica” più giovane, BPER Banca promuove la lettura premiando le giurie più difficili ed esigenti, quelle composte dai veri lettori forti del nostro Paese: le ragazze e i ragazzi delle scuole.

L’Istituto Comprensivo Zanella, Scuola Primaria Monte Grappa di Bolzano Vicentino, si è aggiudicato il primo premio, un bonus di 1.000 euro destinato all’acquisto di attrezzature scolastiche (+ 6). Per la categoria + 11 è stata invece Giulia Mereu, che frequenta il Liceo Scientifico Pacinotti di Cagliari, a vincere il bonus di 500 euro.

A ritirare il premio delle tre classi quinte, che con il loro progetto si sono distinte nell’attività di promozione della lettura, è stata l’insegnante Laura Giaretta. Grazie allo Strega gli alunni hanno potuto confrontarsi con «cinque testi molto diversi da quelli che leggono normalmente, si sono messi in discussione, hanno cambiato punto di vista e sviluppato autonomamente una loro opinione». L’obiettivo era quello di andare al di là del giudizio immediato per provare invece a scoprire come un libro possa essere bello nella sua struttura, nel suo lessico, nella costruzionedei personaggi. I ragazzi si sono cimentati nella scrittura di un “taccuino del lettore”, hanno raccolto le parole chiave in una word cloud, hanno realizzato un piccolo book trailerper ciascuno dei cinque libri finalisti. Far parte di una giuria per i ragazzi è stato emozionante: sapevano infatti che la loro voce sarebbe stata assolutamente determinante.

La recensione di Giulia Mereuha tracciato invece un collegamento tra uno dei libri finalisti, Il grido del lupodiMelvin Burgess,e uno dei grandi classici della letteratura per ragazzi,Zanna bianca. Del Grido del lupoGiulia ha apprezzato soprattutto la capacità di tenere alta la tensione con un susseguirsi di colpi di scena. Ha partecipato al concorso perché leggendo “voleva sperimentare, trovare l’ispirazione”, ha colto quindi dapprima con qualche titubanza poi con crescente entusiasmo l’opportunità di mettersi alla prova sia come lettrice sia come scrittrice.

Eugenio Tangerini, che ha premiato i giovanissimi giurati, ha confermato l’impegno di BPER Banca nel continuare ad affiancare il Premio Strega nel suo complesso: un percorso iniziato con il sostegno allo Strega Giovani e poi sponsorizzando fin dalla sua nascita lo Strega Ragazze e Ragazzi. BPER Banca tiene fede alla definizione di “Banca che sa leggere”, come l’ha chiamata l’editor di una importante casa editrice. Una qualità, questa, che non si riferisce solo all’interpretazione delle trasformazioni della società, ma fa riferimento a un significato più letterale, legato allo specifico valore sociale della lettura, intesa come strumento centrale nel processo di formazione delle nuove generazioni.

 

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BPER Banca tiene fede alla definizione di “Banca che sa leggere”.

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