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Storie sotto l’albero

I libri, le mostre e i film più belli dedicati ai bambini… e non solo

di Librì progetti educativi

Gnomi, elfi, alberi sintetici di tutte le misure, statuine, fiocchi, carte regalo, ceste, palline e addobbi che propongono, accanto ai classici verde, rosso, bianco, oro, blu, argento, per i più arditi, colori fluo, rosa cipria e lavanda, verde acqua metallizzato. Nell’aria profumo di zenzero e cannella, muschio e – per i più fortunati – quello della legna nel camino. L’avvento unisce l’aspetto più intimo a un più chiassoso sfavillio colorato (a volte un po’ kitsch, diciamocelo). Questo è il tempo perfetto per scegliere i nostri regali da incartare e nascondere fino alla notte di Natale, piccoli pensieri da dedicare alle persone a cui vogliamo bene e soprattutto ai bambini, o per organizzare gite, uscite e viaggi, seguendo la tradizione o l’estro del momento.

Libri sotto l’albero

Puro come un cristallo di neve, caldo come un abbraccio e delicato e avvolgente come una carezza, Orme nella neve di Beatrice Masini, pubblicato da Einaudi Ragazzi, è il titolo perfetto per tutti quelli che hanno voglia di un po’ di magia non scontata né banale e che magari nascondono una piccola o grande ferita nel cuore e si sentono un po’ soli e un po’ incompresi. La casa editrice lo indica in lettura autonoma a partire dagli 8 anni. Può essere apprezzato, e molto, anche e soprattutto dagli adulti.

E per chi ha voglia di coccole o abbracci non può mancare sotto l’albero il piccolo, delizioso, prezioso libro di Chris Riddell, pubblicato da Il Castoro, che si intitola proprio 100 abbracci. Dall’omino Pandizenzero a Thor, da Alice nel paese delle Meraviglie ai topolini, dai draghi alle sirene, ogni pagina è davvero una carezza per l’anima. In modo da sorprendersi, sorprendere e giocare a riconoscere tutte le citazioni letterarie. Per tutte le età, senza limiti di età.

Cos’è un Natale senza fiabe? Imperdibile Attenti ai lupi. Le sette storie più spaventose dei fratelli Grimm di Davide Morosinotto e Pierdomenico Baccalario (DeA): sette fiabe per stupire, sette fiabe per incantare, sette fiabe per stregare e per non far dormire sonni tranquilli. Un libro per ragazze e ragazzi tosti, che vogliono sapere che cosa accadde davvero quando Cappuccetto Rosso entrò nel bosco, che cosa fecero le sorellastre di Cenerentola pur di indossare la scarpetta di cristallo, che cosa c’era nello specchio magico di Biancaneve, che cosa sopportarono Hansel e Gretel nella casa della strega… Sette storie eccezionalmente spaventose che raccontano in modo inedito i più grandi capolavori dei fratelli Grimm. Età di lettura: da 9 anni.

Questo è il tempo perfetto per scegliere i nostri regali da incartare e nascondere fino alla notte di Natale

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A proposito di spaventi e amicizia si può scegliere anche il nuovo titolo della collana Collilunghi di Librì, C’è qualcuno nel buio, firmato dal Premio Strega Ragazzi e Ragazze 2018 Paola Zannoner con illustrazioni di Alessandro Baronciani. Un’avventura che parte da un episodio purtroppo molto attuale: due ragazzi restano sotto le macerie di un terremoto. Una storia di amicizia, fiducia e speranza. Perché la paura si supera attraversandola, letteralmente, un secondo alla volta. E conoscere cosa fare e cosa non fare in caso di terremoto è sempre utile. Nell’appendice si trovano anche informazioni e suggerimenti.

 

Le mostre (insolite) da vedere

Merita una gita a Treviso la mostra Elliott Erwitt: i cani sono come gli umani, solo con più capelli alla Casa dei Carraresi (Treviso), fino al 3 febbraio 2019. Al Museo Archeologico di Bologna c’è invece Hiroshige. Oltre l’onda. Capolavori dal Boston Museum of Fine Arts fino al 10 febbraio 2019. Al Pan di Napoli l’immancabile Escher (che però incanta sempre) fino al 22 aprile 2019. E “la mostra delle mostre”, quella dedicata a Banksy, al Mudec di Milano, che inaugura il 21 novembre.

 

Al cinema

Appena arrivato nelle sale, Lo Schiaccianoci e i quattro regni è il film Disney di Natale (lo vedremo probabilmente tutti e ne usciremo probabilmente delusi quasi tutti ma è “il” titolo di questo fine 2018). Diretto da Lasse Hallström e Joe Johnston con Keira Knightley, Mackenzie Foy, Helen Mirren e Morgan Freeman, unisce il racconto fantastico Schiaccianoci e il re dei topi scritto da E.T.A. Hoffmann nel 1816, la versione scritta da Alexandre Dumas nel 1845 e il balletto natalizio musicato da Čajkovskij (Tchaikovsky) che prese spunto proprio dalla versione di Dumas. Sì, quello di Fantasia(1940) con fate, funghi, fiori che riconosceremo sul grande schermo, visto che nel film le citazioni, davvero, abbondano. Nota a margine: va dato merito al film, nella scena finale, all’inversione di ruoli stereotipati della ballerina e del ballerino (ma non facciamo spoiler, restate seduti proprio fino alla fine).

Merita una gita a Treviso la mostra Elliott Erwitt: i cani sono come gli umani, solo con più capelli alla Casa dei Carraresi (Treviso), fino al 3 febbraio 2019

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