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Vacanze con i bambini

7 consigli per viaggiare in famiglia (senza spendere troppo)

04 luglio 2018

di Michela Calculli

Viaggiare con i più piccoli può sembrare un’attività impegnativa e costosa. Ma con una buona organizzazione e i consigli giusti, le vacanze con bambini possono rivelarsi piacevoli e non particolarmente dispendiose. Ecco alcune indicazioni utili per viverle senza stress.

 

Organizzare le vacanze in anticipo

Bimbi e viaggi? Si può fare! E senza spendere un patrimonio. Il primo consiglio per risparmiare è quello di pianificare partenza e vacanza con largo anticipo. Il fattore tempo è fondamentale per riuscire a spuntare ottimi prezzi su viaggio e permanenza nella destinazione prescelta. L’ideale sarebbe quello di muoversi con un anticipo di 6 mesi/1 anno. In questo modo si possono sfruttare le offerte di compagnie aeree, hotel o villaggi, permettendosi una vacanza un po’ più lunga o più distante a parità di budget.

 

Attenzione alle offerte per le famiglie

Le vacanze con famiglie sono spesso oggetto di offerte speciali: all inclusive, bimbi gratis, sconti in bassa stagione. Family hotel e villaggi per bambini spesso offrono prezzi dedicati a chi viaggia in tre o più persone, con i piccoli al seguito. Per risparmiare occorre dunque essere informatissimi circa l’opportunità, ad esempio, di prenotare una camera matrimoniale per due e soggiornarvi in tre o addirittura in quattro, senza alcun ricarico.

 

Iscriversi alle newsletter

Le newsletter sono uno strumento molto utile per risparmiare su viaggi e vacanze, per le famiglie come per i singoli, perché garantiscono la possibilità di ricevere in tempo reale le offerte riguardanti:

  • viaggi, con voli e treni scontatissimi;
  • soggiorni, con pacchetti economici offerti in anteprima agli iscritti;
  • servizi aggiuntivi, se ci si iscrive ai siti dedicati proprio alle famiglie.

Una buona selezione di newsletter garantirà la possibilità di muoversi per tempo e di non perdersi le offerte speciali.

 

Scegliere la destinazione adatta

Le idee possono essere infinite, ma scegliere dove andare dipende dall’età dei piccoli, dalle esigenze della famiglia, dalle attività che si potranno svolgere e soprattutto dal budget. Vediamo, ad esempio, i motivi per cui scegliere in estate mare o montagna e in che modo risparmiare sulla villeggiatura.

Mare con i bambini

Mare, sole, sabbia per giocare. Le destinazione marittime sono le privilegiate dalle famiglie nei mesi estivi. In sostanza occorre organizzare ben poco, se non il viaggio. I periodi consigliati sono sicuramente giugno e settembre per tre motivi:

  • prezzi da bassa stagione;
  • temperature gradevoli (evitando il cosiddetto “solleone”);
  • minor confusione sulle spiagge, e dunque una situazione più tranquilla per le famiglie.

Giugno poi garantisce giornate più lunghe e la possibilità di godersi la spiaggia fino a sera.

Montagna con i bambini

La montagna è una meta ideale per mamme e papà con bambini molto piccoli:

  • è perfetta per genitori che possono fare le vacanze soltanto in agosto e voglio evitare calca e caldo eccessivo;
  • l’aria fresca e la tranquillità giovano molto ai più piccoli e dunque al relax di tutta la famiglia;
  • alcune località sono totalmente pensate per le famiglie con bambini e dunque attrezzate per accogliere i più piccoli e con prezzi family friendly.

 

Le idee possono essere infinite, ma scegliere dove andare dipende dall’età dei piccoli, dalle esigenze della famiglia, dalle attività che si potranno svolgere e soprattutto dal budget.

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Definire la durata delle vacanze

Dal budget e dalla disponibilità di ferie di mamma e papà dipende la durata delle vacanze. Nel caso di ridotte disponibilità economiche e di tempo, si possono organizzare semplici weekend, magari in località vicine alla propria residenza oppure, giocando molto d’anticipo, approfittando di voli scontatissimi verso le capitali europee. Sempre più spesso, infatti, le famiglie rinunciano alle vacanze lunghe optando per una serie di fine settimana distribuiti nel corso dell’anno, che consentano di visitare quante più mete possibili e low cost. Con i bimbi piccoli viaggiare fuori stagione è molto più semplice, dal momento che non ci sono impegni con la scuola dell’obbligo.

 

Organizzare il viaggio nel minimi dettagli

Quando si viaggia con i bambini c’è una parola magica che semplifica tutto: organizzazione. Ecco alcuni consigli:

Valigia

Una valigia essenziale ma con tutto il necessario è molto importante. Prima di partire è consigliabile fare incetta di campioncini, in modo da avere i prodotti necessari alla cura dei bimbi ma in formato mignon (in alternativa ci si può organizzare con le boccettine in vendita nei negozi dedicati alla cura della persona). Una bella check list, poi, è la migliore amica per i bagagli di famiglia, in modo da evitare gli sprechi e anche perché comprare beni di uso comune nelle località di villeggiatura può essere molto dispendioso.

Viaggiare con bambini: libri e giocattoli

Libri e giochi sono parte integrante del bagaglio dei piccoli, ma anche in questo caso occorre ottimizzare: si può utilizzare un tablet per caricare libri e app baby-friendly, e poi serve una scorta di giochi da viaggio, comodi da usare in auto, in treno o in aereo. Infine, mai dimenticare i loro pupazzi preferiti, quelli che “senza non faccio la nanna!”

Aereo per bambini

Viaggiare con un neonato o con bambini molto piccoli in aereo può essere causa di notevole stress: per mamma, papà, gli altri passeggeri ma soprattutto per il piccolo. Uno stratagemma può essere quello di programmare una poppata a ridosso dell’imbarco, in modo da tentare un addormentamento in fase di decollo (chi scrive ha testato personalmente questa tattica e funziona!). L’impegno di mamma e papà nel distrarre e coinvolgere è fondamentale, anche se non sempre si possono evitare le crisi di pianto derivanti da uno spazio ristretto e dall’obbligo di restare “legati” a un genitore durante il volo. Ci vuole pazienza!

Viaggiare con bambini in auto

In auto si può tentare la partenza intelligente a fine giornata, in modo da sfruttare il sonno naturale e viaggiare serenamente. Se proprio non è possibile, ecco alcune attività adatte ai viaggi lunghi:

  • playlist condivisa con i bimbi;
  • libri di favole;
  • un genitore che stia sui sedili posteriori per tamponare gli “ho fame!” e “ho sete!” e “mi annoio!”;
  • pianificare un viaggio a piccole tappe, in modo da minimizzare il disagio di tutti.

Viaggiare con bambini all’estero

Per i viaggi all’estero occorre ricordare tutti i documenti propri e dei bambini (non è più possibile annotare i dati dei bambini sui passaporti dei genitori). Bisogna inoltre informarsi circa le leggi del Paese che si andrà a visitare e le eventuali vaccinazioni obbligatorie. Una spesa fondamentale, che può tutelare la famiglia da spese impreviste, è una buona assicurazione sanitaria che copra le eventuali spese mediche da sostenere all’estero: non dimentichiamoci che la sanità non è pubblica ovunque e che in alcune località il conto che presentano in fase di dimissione ospedaliera può essere salatissimo.

 

 

Family travel blog

Finora abbiamo parlato in generale di viaggi e vacanze, ma una volta scelta la destinazione e la durata del soggiorno è sempre bene approfondire la conoscenza della località e le opportunità di svago offerte alle famiglie con bambini. Per farlo ci sono i family travel blog, blog di viaggi dedicati proprio alle famiglie. Ne segnaliamo tre in particolare:

Si tratta di blog e siti che raccontano i viaggi di genitori e figli e che spiegano che nessuna meta è impossibile, anche quando si diventa mamma o papà: basta organizzarsi bene.

 

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Nessuna meta è impossibile, anche quando si diventa mamma o papà: basta organizzarsi bene.

Michela Calculli